Tante sono le prove che
la vita ci riserva.
Fin dalla nascita siamo
costretti a nuotare in un mare che non è per niente tranquillo, a passare
attraverso uno scoglio dietro l’altro, evitando pericoli e imprevisti.
Crescendo ci troviamo
ad affrontare interrogazioni, superare esami scolastici, studiare e “sudare le
carte”; dobbiamo prepararci alle domande a trabocchetto di insegnanti mediocri
che vogliono metterci in difficoltà, ma anche rispondere alle raffinatezze di
chi ci vuole pronti ad affrontare sfide importanti.
Ci troviamo davanti a
momenti difficili quando un familiare parte e se ne va lontano, un amico
sparisce apparentemente senza motivo o un parente muore.
In quegli istanti siamo
e ci sentiamo disarmati; chiediamo ad altri di infonderci dosi di coraggio,
come una trasfusione che, goccia a goccia, ci dia la forza per rimetterci in
piedi alla fine del pianto.
In realtà chi cerca di
aiutarci non può trasfondere nulla, semmai può risvegliare qualcosa che è già
in noi: una forza sopita che aspetta il momento adatto per venire alla luce. Un
coraggio che non si sapeva di avere, che sorprende noi stessi e ci aiuta a
prendere decisioni scomode, ad affrontare situazioni che schiaccerebbero
chiunque altro.
Ecco, io ho visto tutto
questo in mia figlia, per ben due volte: in occasione della nascita della sua primogenita, tre anni fa, e ora, che è nato il fratellino.
L’ho vista entrare in
corsia con un cambio nella borsa e uno smisurato coraggio nel cuore. Avevo
scritto “sconosciuto coraggio”, ma ho corretto.
Chi conosce mia figlia
e l’ha vista in azione ha avuto modo di conoscere anche il suo valore.
Non fatevi ingannare
dal suo aspetto esile di giovane donna.
Preferirei mille volte
affrontare una leonessa che difende i suoi cuccioli, perché è esattamente
questo che sei diventata: una leonessa disposta a qualunque cosa per proteggere
i suoi piccoli, una donna col cuore colmo di coraggio e di forza esplosiva.
Ed è così che ti
abbiamo vista affrontare le ultime settimane, noi disarmati e sconcertati, con
le nostre paure senza risposta, e tu immobile e salda.
Col sorriso di ragazza
e il cuore di un leone.

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